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Attività durante il Concorso
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- Calendario delle attività e degli impegni al
Concorso
GIOVEDI'
4 OTTOBRE 2012
11:00 - 18:00: Accoglienza
e Segreteria aperta per la registrazione dei Cori presso
il Teatro Novelli
15:00:
Concorso Corale (Categoria E - Chiesa di San
Giovanni Battista)
21:00:
Primo Concerto non competitivo dei Cori
(classi D e E)
VENERDI’ 5 OTTOBRE 2012
Mattina e Pomeriggio:
Accoglienza e Segreteria aperta per
la registrazione dei Cori presso il Teatro Novelli
9:30:
Concorso Corale (Categoria A - Teatro Novelli)
15:00:
Concorso Corale (Categoria D - Teatro Novelli)
21:00:
Secondo Concerto non competitivo dei Cori
(classi A e C) - Teatro Novelli
SABATO 6 OTTOBRE 2012
9:30:
Concorso Corale (Categoria C - Teatro Novelli)
16:30:
Santa Messa dei Cori nella Chiesa di S. Agostino di
Rimini
21:00:
Terzo Concerto non competitivo dei Cori
(classe B) - Teatro Novelli
DOMENICA 7 OTTOBRE
2012
9:30:
Concorso Corale (Categoria B - Teatro Novelli)
17:00: Sfilata dei
Cori
21:00: Concorso Corale (Categoria
X) – Cerimonia di Premiazione e Chiusura - Teatro
Novelli
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2
- Santa Messa con la
partecipazione dei Cori
I
primi 10 Cori che indicheranno
questa opzione sul modulo
d'iscrizione potranno cantare,
riuniti in un unico grande Coro,
alla Messa Vespertina delle
16:30 di Sabato 8 Ottobre 2011.
Dirigerà il M° Andrea Angelini.
Questo è il programma che verrà
eseguito e i relativi spartiti
in formato PDF.
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Inizio |
programma da decidere |
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Kyrie |
programma da decidere |
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Alleluia |
programma da decidere |
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Offertorio |
programma da decidere |
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Santo |
programma da decidere |
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Comunione |
programma da decidere |
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programma da decidere |
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Finale |
programma da decidere |
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La Messa cantata nella
magnifica Chiesa di S.
Agostino di
Rimini rappresenta uno dei momenti più
emozionanti del Concorso. La Chiesa
fu eretta nella metà del XIII
secolo, in stile romanico –
gotico ancora visibile
nell’abside, nei fianchi e nel
campanile, il più alto della
città di Rimini. Fu edificata
nel 1247 dagli Eremitani di S.
Agostino con il nome di S.
Giovanni Evangelista, ma
chiamata da tutti i riminesi
“Chiesa di S. Agostino”, è una
delle chiese più importanti
della città per tesori d’arte,
che custodisce. L’interno, a una
navata, risente del rinnovamento
in stile barocco 1618-26, oltre
che della ristrutturazione
attuata tra il 1676 e il 1755 a
cui si devono il soffitto piano
progettato da Ferdinando Bibiena
e dipinto da Vittorio Bigari
1722 e le otto statue nelle
nicchie, opera di Carlo Sarti
1750. Sulla parete sinistra si
trova la tomba del Beato Alberto
Martelli 1918-46, militante
dell’azione cattolica e
assessore nelle giunte del primo
dopoguerra. La chiesa conserva
la testimonianza più rilevante
della scuola riminese del
Trecento, costituita dagli
affreschi della parte absidale
(Cristo, Madonna in Maestà,
storia di Giovanni Evangelista)
tutti attribuiti al Maestro
dell’Arengo, pitture laterali di
ignoti pittori. I dipinti che
riguardano le storie della
Vergine sono nella Cappella
ricavata alla base del campanile
sono attribuiti a Giovanni da
Rimini, a sinistra del
presbiterio si raggiunge il
battistero che custodisce un
grande Crocifisso a tavola
attribuita al Maestro dell’Arengo.
Nel Museo della Città è
custodito il “Giudizio
Universale” dipinto che si
trovava nell’arco trionfale. La
disposizione originaria di tali
opere all’interno dello spazio
della chiesa simboleggiava un
preciso cammino di spiritualità
per tutti i fedeli.



Mappa (Chiesa di St. Agostino):
Visualizzazione ingrandita della mappa
Il 27 marzo 1895 il
consiglio comunale
decide la
costruzione di un
palcoscenico in
muratura nel centro
dell'area dell'ex
ippodromo, tra lo
stabilimento
balneare e il porto
canale. Il
provvedimento è
ritenuto necessario
per ospitare nella
"stagione dei bagni" le primarie
compagnie di prosa e
di varietà, alcune
delle quali, in
passato, hanno
declinato l'invito
proprio per la
precarietà del
tavolato di scena.
La decisione del
municipio di rendere
stabile il luogo
degli spettacoli, da
tempo sistemato
provvisoriamente in
aree vicine al
Kursaal, dà il via
alla storia del
teatro di marina,
inizialmente
chiamato Arena al
Lido e poi Ermete
Novelli.
Per oltre un
decennio questo
"simpatico
baraccone"
interamente di
legno, montato in
giugno e smantellato
al termine della
stagione,
rappresenta uno di
più importanti
appuntamenti serali
dell'estate,
contendendo il
pubblico dei
vacanzieri agli
altri due "mostri
sacri" del
divertimento
riminese: il Kursaal
e la piattaforma.
Nel 1911 l'Arena al
Lido, di proprietà
comunale, ma in
concessione insieme
con tutte le
attività
dell'azienda
turistica alla
Società anonima
bagni, rischia di
non ottenere il
permesso di
agibilità da parte
della pubblica
sicurezza. Con il
passare degli anni,
infatti , la
struttura è
diventata logora e
traballante e la
impalcature poco
affidabili. In
queste decrepite
condizioni il teatro
è assunto in
gestione da Ermete
Novelli. Il grande
mattatore del
palcoscenico vi fa
eseguire una serie
di importanti lavori
di restauro e di
abbellimento. Il
Momento del 10
agosto, commentando
l'opera svolta
dall'artista,
scrive: "Il
commendator Ermete
Novelli ha compiuto
uno dei suoi soliti
miracoli: ha dato la
vita ad un morto".
E i riminesi,
riconoscenti, dopo
qualche giorno gli
intestano il teatro.
Il battesimo
ufficiale avviene il
29 agosto 1911,
nell'intervallo di
una commedia
interpretata dallo
stesso Novelli, a
conclusione di un
ciclo di recite di
grande successo.
Quella sera il conte
Carlo Biancoli,
presidente della SAB,
dopo essere salito
sul palco per
ringraziare
pubblicamente, a
nome della
cittadinanza,
l'illustre divo
dello spettacolo,
tra applausi
calorosi della
platea, intitola il
teatro "Politeama
Ermete Novelli". Con
la direzione del
benemerito attore
l'arena di marina
diventa un punto di
riferimento, ambito
e richiesto, delle
migliori compagnie
artistiche d'Italia,
oltre che un centro
di eleganza e di
mondanità.
La guerra chiude
questo affascinante
capitolo.
Il 30 gennaio 1919
muore Ermete Novelli
e l'arena è
prelevata
dall'impresa che
gestisce il
Politeama riminese.
Dopo quattro anni di
deplorevole
abbandono, il teatro
non offre più alcuna
garanzia di
sicurezza: le
impalcature sono
corrose, le gallerie
pericolanti e tutto
l'insieme minaccia
di crollare da un
momento all'altro.
Assestata alla
meglio la struttura
portante, la nuova
direzione riesce ad
avviare l'attività
artistica del
dopoguerra e per sei
stagioni il
dignitoso calendario
del "Novelli" torna
ad accontentare gli
appassionati della
scena. Nell'agosto
del 1925 il
"simpatico
baraccone",
diventato ormai "una
vecchia e indecente
carcassa", è
demolito.
Dopo 10 anni, sulla stessa area, viene costruito un nuovo teatro intitolato ancora ad Ermete Novelli. L'opera, moderna, funzionale e in perfetto stile 900 "sobrio e elegante", è tutta in cemento armato ed ha una capienza di 1.500 posti tra platea e galleria. Progettato e costruito dal geometra Oddo Rondini e dall'ingegnere Enrico del Piano, il "Novelli" risolve, finalmente, la grossa lacuna del settore artistico-ricreativo del lido. Sul nuovo "Novelli" tornano a recitare le più accreditate compagnie sceniche d'Italia e per qualche anno ancora la città si trova ai vertici degli interessi artistici rinnovando i fasti e gli entusiasmi dei tempi dell'Arena al Lido. Risparmiato fortunosamente dai tremendi bombardamenti a tappeto del 1943-'44, il teatro esce dalla guerra con qualche ammaccatura nella parte del palcoscenico. Per due anni è requisito dagli alleati e usato per allietare il forzato soggiorno della truppa occupante. Nell'estate del '45 è allestita una modesta stagione lirica e nel '46 vengono programmati alcuni spettacoli di varietà.
Nel 1947 è restituito alla città.
Senza spiegazione di sorta, gli alleati lo consegnano sudicio e gravemente danneggiato: tetto, soffitto, vetrate, pareti e addobbi devastati; palchi, poltrone e sedie irrecuperabili, l'impianto elettrico completamente distrutto e le attrezzature sceniche scomparse. Quella stessa estate il "Novelli", dopo ingenti lavori di rispristino, apre la sala al pubblico e torna a ricoprire il ruolo di centro artistico, ricreativo e culturale della marina. Mappa (Teatro Novelli): Visualizzazione ingrandita della mappa
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700425984 | info@riminichoral.it |
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